Sydney, fuori al caffè del terrore i turisti scattano selfie: la Rete si infuria

Lunedì 15 Dicembre 2014
Sydney, fuori al caffè del terrore i turisti scattano selfie: la Rete si infuria

Decine di persone terrorizzate dentro un negozio, sotto la minaccia di saltare in aria da un momento all'altro. E fuori, subito oltre il cordone di sicurezza creato dalla polizia che tratta con il sequestratore, centinaia di curiosi. Alcuni di questi pensano bene di sorridere ammiccando all'obiettivo del proprio smartphone e di scattare dei selfie ricordo.

Hanno provocato indignazione su Twitter gli autoscatti che alcuni australiani e turisti si sono scattati vicino al caffè di Sydney dove è in corso una drammatica presa di ostaggi. Le foto di persone sorridenti nella Martin Place sono parse una manifestazione di insensibilità, mentre a pochi metri di distanza altre persone temono per la loro vita. «Mi chiedo se questa gente abbia dei sentimenti», commenta un utente di Twitter. La polemica, con gli hashtag #Sydneysiege, #selfie e #MartinPlace, è arrivata anche in Italia, dove c'è chi ha proposto di fare uno scambio fra gli ostaggi e chi si scatta i selfie.

Ultimo aggiornamento: 16 Dicembre, 17:01 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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