Marito e figlio morti sotto il treno, rinuncia all'eredità temendo i danni

Marito e figlio morti sotto il treno, rinuncia all'eredità temendo i danni


VILLORBA - Costretta a rinunciare all’eredità per scongiurare il rischio di dover pagare il risarcimento danni alla Ferrovie per le morti del marito e del figlio. È la difficile situazione che si ritrova a vivere Anna Cattarin. Il 24 ottobre suo marito si è tolto la vita a 50 anni gettandosi sotto un treno. E il 13 gennaio suo figlio Marco Cestaro di 17 anni è stato ritrovato gravemente ferito accanto ai binari di Lancenigo ed è morto dopo tre giorni di agonia. Così, per evitare di dover risarcire le Ferrovie per l'interruzione del servizio, preventivamente ha rinunciato all'eredità.

 

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    3 di 35
    gazzettino159797 2017-02-18 20:08:53
    Alla luce di questo allora dovrei ricredermi pure io, quella donna non ha avuto alcun danno nè beffa. Meno male che non sono stato io al posto suo.
    stefanotv 2017-02-18 17:59:23
    @gazzettino159797 no, perchè un conto è il lato emotivo della vicenda, un conto quello legale. In qualsiasi ambito e qualsiasi tragedia le leggi dovrebbero essere uguali per tutti, non puoi fare distinzioni sulla base della sfortuna e sul dispiacere del caso specifico.
    scettico 2017-02-18 17:52:22
    @in vino veritas 2017-02-17 14:27:54: spero che il suo commento non sia indirizzato a me, perché purtroppo tutto ciò che ho scritto l'ho imparato a mie spese, ho vissuto la stessa esperienza.
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