Non era laureato, la Regione Veneto sospende un dirigente dal servizio

Non era laureato, la Regione Veneto sospende un dirigente dal servizio


di Alda Vanzan

VENEZIA - Fino allo scorso ottobre l'hanno chiamato architetto. Il curriculum, del resto, era chiarissimo: dal 1980 laurea in Architettura conseguita presso lo Iuav di Venezia con tesi in Restauro urbano. Ma quando a Palazzo Balbi hanno scoperto che la laurea non esisteva e che c'era solo un diploma di geometra, per il dirigente è scattata la sospensione dal servizio. Per sei mesi. Occhio: in Regione Veneto ci sarebbero altri tre, se non quattro casi di titoli di studio presentati da dipendenti, dubbi. O quantomeno non corrispondenti.
Tutto inizia lo scorso anno, quando a Palazzo Balbi viene varata la riorganizzazione della Regione, con le nuove direzioni, i nuovi direttori, i nuovi dirigenti. È in quell'occasione che il governatore Luca Zaia firma una lettera con la quale dispone controlli a campione su tutti i titoli di studio esibiti dai dipendenti. E, soprattutto, Zaia chiede verifiche sulla corrispondenza tra i titoli di studio e la carriera fatta.
La disposizione del governatore non resta sulla carta. Gli uffici cominciano a fare controlli. E nel campione degli esaminandi finisce Enrico Tagliati, 66 anni domani, dirigente regionale, a lungo responsabile della segreteria della Commissione di salvaguardia di Venezia. 

 

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    3 di 54
    GinogaZ 2017-02-19 18:05:28
    mik, non credo lei sia laureato altrimenti saprebbe che in Italia con la laurea, compresa la triennale, si consegue il titolo di dottore. Forse lei si confonde con il diploma triennale con il quale non si consegue nemmeno la maturità. A voler fare i saccenti...
    stefanotv 2017-02-18 11:40:47
    @Dutchmann falsi medici, dentisti, avvocati... quanti ce ne sono in Italia? almeno alla regione li scovano senza aspettare indagini della magistratura, ma ancora a voi non va bene....
    montirosso 2017-02-18 08:28:44
    aquilasolitaria Giovedì 16 Febbraio 2017, 04:41 Non mi meraviglio :- anche 50anni fa le patenti si potevano comprare.- Forse i venditori non erano veri delinquenti nel senso che la vendevano a chi non aveva tempo di frequentare per conseguirla, ma avevano le carte in regola; ora invece vendono e se ne fregano a chi e delle conseguenze.- Leggo che lei sembra quasi d'accordo con me. Buona giornata
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